Fandom

Horror Wiki

Reazione a catena

309pagine in
questa wiki
Crea nuova pagina
Discussione0 Condividi
Reazione a catena
Reazione a catena.jpg
La scena che ha ispirato Venerdì 13: l'assassino ti siede accanto
Titolo originale: Reazione a catena
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Italia
Anno: 1971
Durata: 87 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: horror
Regia: Mario Bava
Soggetto: Franco Barberi, Dardano Sacchetti
Sceneggiatura: Mario Bava, Filippo Ottoni, Joseph McLee, Sergio Canevari (non accreditato), Francesco Vanorio (non accreditato)
Produttore: Giuseppe Zaccariello, Fernando Franchi
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Produttore associato: {{{produttoreassociato}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
  • Claudine Auger: Renata Donati
  • Luigi Pistilli: Alberto
  • Laura Betti: Anna Fossati
  • Claudio Volonté: Simone
  • Leopoldo Trieste: Paolo Fossati
  • Isa Miranda: Federica Donati
  • Chris Avram: Franco Ventura
  • Anna Maria Rosati: Laura
  • Brigitte Skay: ragazza che si tuffa
  • Paola Rubens: ragazza trafitta
  • Roberto Bonanni: Roberto
  • Guido Boccaccini: Luca
  • Giovanni Nuvoletti: conte Filippo Donati
  • Nicoletta Elmi: figlia di Alberto
  • Renato Cestiè: figlio di Alberto
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Mario Bava
Montaggio: Carlo Reali
Effetti speciali: Carlo Rambaldi
Musiche: Stelvio Cipriani
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Sergio Canevari
Costumi: Enrico Sabbatini
Trucco: Franco Freda
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
{{{nomepremi}}}
Prequel: {{{nomeprequel}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film


Reazione a catena è un film del 1971, diretto da Mario Bava.

È uno dei primi slasher movie della storia del cinema e uno dei pochi film di cui Bava si dicesse abbastanza soddisfatto.

Trama Modifica

La contessa Federica Donati, paralitica che vive su una sedia a rotelle in una villa su una baia semideserta, viene impiccata da un uomo, che si scoprirà essere suo marito. Questi viene a sua volta accoltellato a morte, da un assassino misterioso.

L'architetto Franco Ventura si reca alla baia, per sistemare degli affari. Morta la contessa (la polizia ha decretato la tesi del suicidio, in quanto è stato trovato un biglietto firmato) l'architetto potrà iniziare la speculazione edilizia.

Intanto nella baia il pescatore Simone chiacchiera con Paolo Fossati, entomologo dilettante, e lo critica perché cattura insetti innocenti.

Alla baia arrivano due ragazzi in compagnia di due turiste straniere. Intanto la moglie di Paolo, Anna, legge i tarocchi e ha presagi di morte. Una delle turiste si tuffa nuda nella baia e s'ingarbuglia con una corda, facendo affiorare il cadavere del conte Filippo Donati. La ragazza esce dall'acqua e inizia a fuggire, ma viene inseguita e sgozzata con una roncola da un misterioso assassino, che uccide anche uno dei ragazzi, accorso in aiuto della ragazza. Per completare la sua opera l'assassino trafigge con una lancia gli altri due ragazzi, che stanno facendo sesso.

La sera Renata Donati, figlia del defunto conte, e suo marito Alberto incontrano i Fossati, dopo aver lasciato i loro figli in una roulotte. Renata vuole sapere che fine ha fatto suo padre, mentre Alberto vuole mettere le mani sulla baia. I Fossati si dicono scettici riguardo ai loro sogni commerciali e non hanno parole tenere per il defunto conte. Sul molo Renata scopre il cadavere del padre nella barca di Simone, che si giustifica dicendo di averlo appena pescato. Poco dopo, nella villa di Ventura, Renata scopre i cadaveri dei quattro ragazzi, quindi vede Ventura avvicinarsi armato di un'accetta. Renata lo colpisce con un paio di forbici e scappa.

Intanto Anna vaga tra i boschi, arriva alla villa di Ventura e scopre i cadaveri, quindi viene decapitata. Renata confessa ad Alberto di averla uccisa lei, e gli ordina di uccidere Paolo, per evitare che chiami la polizia. Alberto lo uccide strangolandolo col filo di un telefono.

Arriva Laura e trova Ventura ferito, che le dice di andare da Simone. Due flashback spiegano che Simone è il figlio naturale della contessa Federica Donati, e che è stato lui ad uccidere il conte. Inoltre era stato lui a cedere i diritti della baia, in cambio della sua fuga. Ma Simone adesso capisce che Laura, d'accordo con Ventura, ha indotto il conte a uccidere sua madre. Strangola Laura ma viene trafitto con una lancia da Alberto.

Nella villa Alberto e Ventura si affrontano a colpi di forbici, ma non si vede la vittima. Arriva Renata, e chiama Alberto terrorizzata.

La mattina seguente Alberto e Renata si complimentano per la riuscita del loro piano, ma vengono abbattuti a fucilate dai loro figli, che poi corrono felici per la baia.

Note Modifica

Reazione a catena ha ispirato molti film di Dario Argento e soprattutto L'assassino ti siede accanto, film che ripropone la scena dell'omicidio di due amanti che vengono impalati mentre fanno sesso.

Il film è citato anche in L'ultimo treno della notte di Aldo Lado, Halloween, la notte delle streghe di John Carpenter e La casa di Sam Raimi.

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su Fandom

Wiki casuale