Rosso sangue
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| Rosso sangue | |
| Una scena del film | |
| Paese: | Italia |
| Anno: | 1981 |
| Durata: | 93 min |
| Colore: | colore |
| Audio: | {{{tipoaudio}}} |
| Genere: | horror |
| Regia: | Joe D'Amato |
| Soggetto: | John Cart |
| Sceneggiatura: | John Cart |
| Produttore: | Joe D'Amato & Donatella Donati |
| Casa di produzione: | Metaxa Corporation & Filmirage S.r.l. |
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| Fotografia: | Joe D'Amato |
| Montaggio: | George Morley |
| Musiche: | Carlo Maria Cordio |
| Scenografia: | Helen Crosby |
| Costumi: | Helen Crosby |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Rosso sangue è un film del 1981, diretto da Joe D'Amato sotto lo pseudonimo di Peter Newton.
Trama
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Niko Tanopulos è un criminale che, inseguito da un prete, fuggendo si provoca una ferita all'addome tentando di scavalcare un cancello. Catturato, viene portato in un ospedale. Durante gli esami i medici scoprono che le sue cellule e i suoi tessuti si rigenerano a una velocità impressionante. Il prete dichiara alla polizia che l'uomo è il frutto di un esperimento genetico, praticamente indistruttibile, e che il suo unico punto debole è il cervello, che una volta danneggiato non è più in grado di rigenerare nuove cellule.
Dopo aver ucciso brutalmente un'infermiera servendosi di un trapano, Niko riesce a fuggire dall'ospedale. Entra nel laboratorio di una macelleria, uccide l'uomo che sta lavorando, gli sega in due il cranio e poi quindi scappa.
Vagando per il paese uccide anche un ragazzo in moto, soffocandolo e lasciandolo in una pozza di sangue, quindi entra in una casa dove vivono Katia, costretta a letto da una grave malattia, e il fratellino Willy. La baby sitter lascia la porta socchiusa e Niko riesce a penetrare nella casa, dopo aver ucciso il cane, quindi uccide la baby sitter con una picconata in testa.
Arriva l'infermiera che si prende cura di Katia, e scopre il corpo della baby sitter. Sconvolta, tenta di far uscire di casa il bambino, quindi si barrica nella stanza di Katia. Ma Niko riesce a catturare l'infermiera e la trascina vicino al forno a gas della cucina. La testa della donna viene infilata nel forno e cotta. Ma non è ancora morta, e tenta di accoltellare Niko alla gola. L'uomo reagisce e finisce la donna, uccidendola con un paio di forbici.
Katia intanto si libera dell'apparecchiatura che la costringeva a letto e tenta la fuga. Niko si accorge di lei e tenta di catturarla, ma Emily reagisce e gli pianta negli occhi un compasso. Niko urla ed è accecato, ma riesce lo stesso ad uccidere il prete che ha fatto irruzione nella casa.
Katia prende un'ascia e lo decapita, quindi si rivolge al fratellino dicendogli di non avere più paura, e gli mostra la testa mozzata di Niko.
Note
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In origine, il film era stato concepito come il sequel di Antropophagus, diretto dallo stesso D'Amato nel 1980. George Eastman, l'attore principale e autore della sceneggiatura con lo pseudonimo John Cart, era però contrario e riscrisse il film ispirandosi ad Halloween, la notte delle streghe, diretto da John Carpenter nel 1979.
Il film fu girato a Fiano Romano, dove fu ricostruita la villa in cui è ambientata la storia.
Nel 1984 fu inserito nella lista dei "video nasty" e fu bandito in Inghilterra.
In una scena la baby sitter di Emily guarda in televisione una telenovela, ma in realtà è una scena tratta da Sesso nero, film porno diretto da D'Amato nel 1979. I dialoghi sono stati cambiati, come se fosse, appunto, una telenovela.
Negli Stati Uniti è uscito come Antropophagus 2, spacciandolo come un seguito del cult Antropophagus.